Microfono Aperto: parlano Sara Butini e Giulia Martini dell’Aquila Montevarchi Femminile

Sara Butini, portiere, e Giulia Martini, attaccante, sono due calciatrici dell’Aquila Montevarchi Femminile e la scorsa settimana hanno parlato della loro stagione durante il nuovo format radiofonico di Radio Emme “Sport Valdarno”, ispirato al nostro blog, a cui collaboriamo anche noi.

Sara, come sta andando questa tua prima stagione alla difesa della porta rossoblu?
“Per me è la prima esperienza nel calcio ad undici dopo qualche stagione di calcetto e come prima esperienza sta andando veramente bene, sono soddisfatta”.
Rimamendo in tema, ci spieghi le differenze che trova un portiere con il passaggio dal calcetto al calcio ad undici?
“La grande differenza è nelle dimensioni della porta naturalmente (ride n.d.r.) mentre la difficoltà sta nel prendere le misure perchè nel calcetto il pallone è a rimbalzo controllato e quindi i tempi di reazione cambiano. Inoltre nel calcio i ritmi sono leggermente più lenti”.

Giulia, hai lasciato il San Miniato in Serie C per sposare il progetto rossoblu, come sei stata contattata e come ti stai trovando?
“Sono stata contatta lo scorso Maggio dal direttore sportivo dell’Aquila Montevarchi, Jacopo Poggesi, che mi ha spiegato le idee che aveva la società e mi ha convinto a fare questa scelta. Sono molto contenta di essere venuta qui e mi sto trovando bene”.

L’Aquila Montevarchi Femminile ha solo due anni di vita ma in questa stagione ha conquistato già l’accesso alla finale di Coppa Toscana ed è in lotta per il titolo, ci speravate a questo punto della stagione?
“Sicuramente in Estate durante la preparazione la speranza era proprio questa, riuscire ad agguantare la finale di Coppa e lottare in campionato per la promozione in Serie C. Ora che abbiamo centrato il primo obbiettivo cioè la finale, esserci arrivate non ci basta e vogliamo vincerla. Per una società nata l’anno passato raggiungere questa finale è segno di prestigio ed essendo un gruppo molto giovane dobbiamo esserne fiere.”

Qual’è stata nel corso di questa stagione la miglior partita giocata dall’Aquila Montevarchi Femminile e quale la peggiore?
“Partiamo dalla peggiore, togliamoci subito il dente, la peggiore è stata sicuramente il derby perso contro la Marzocco Sangiovannese per 3-0. Quel giorno abbiamo approcciato male e non c’eravamo con la testa tanto che abbiamo preso tutti e tre i gol nello stesso identico modo dagli sviluppi di corner.
La miglior partita è stata invece in casa contro il Versilia. Un rimontone. Perdevamo 0-2 ed abbiamo vinto 4-2. Ed è stata per noi la partita della svolta”.

Il calcio femminile negli anni passati non era molto considerato mentre oggi sta ottenendo sempre maggiore rilievo. Come avete approcciato in questo mondo?
“Prima di parlarne una partita di calcio femminile va vista. Anche gli sport prettamente maschili possono essere praticati dalle donne e possono farlo anche bene. Fortunatamente nell’ultimo periodo però questo movimento si sta sviluppando sempre di più e molti pregiudizi stanno venendo meno. Per noi è fantastico giocare a calcio”.

Sara, Giulia prima di concludere, qual’è l’obbiettivo della squadra per il proseguo della stagione ed un vostro personalissimo desiderio?
“Per quanto riguarda l’obbiettivo, l’obbiettivo è quello, non lo diciamo però è quello”. Poi Sara parla del suo sogno: “Parare un rigore al novantesimo salvando il risultato”, il sogno di Giulia invece è: “Segnare il gol della vittoria nel prossimo derby contro la Marzocco Sangiovannese”.

Sara Butini, portiere.

Giulia Martini, attaccante.

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