Trial al Miravalle: esame superato, la specialità torna a Montevarchi ed è un successo

Nel fine settimana il Trial ha fatto ritorno al Miravalle. Il ritorno di questa specialità del motociclismo fuoristrada, a venti anni dall’ultima apparizione, sul crossodromo di Montevarchi, è stato segnato dal successo. La quarta prova del Trofeo Centro Sud, una sorta di maxi-campionato delle regioni dell’Italia centro meridionale, ha riscosso infatti il pieno gradimento dei 64 piloti che si sono presentati al via e dai tanti appassionati che, abituati ad ammirare le gare di cross proposte dal Moto Club Brilli Peri, si sono lasciati incuriosire dal trial, funambolico ed iper-tecnico.



Il tutto nonostante una domenica caratterizzata dal caldo torrido e dalla concomitanza con altri eventi motoristici. Il Miravalle, ben preparato in collaborazione con gli specialisti del trial nazionale e regionale della Federmoto, si è dimostrato scenario ideale per mettere alla prova, su sentieri, sottobosco e strapiombi, le capacità di equilibrismo dei trialisti.


La gara è scattata alle 10.00, tre i giri da percorrere lungo un itinerario che ha sfruttato sia il circuito sia le aree circostanti, con 8 prove no-stop a giro. Si tratta di punti controllati, particolarmente ardui da superare, senza, possibilmente, appoggiare i piedi a terra o, peggio, perdere l’equilibrio. Ogni errore si traduce in penalità che determinano la classifica, premiando i più puliti e precisi. Concorrenti e tecnici dell’ambiente hanno giudicato positivamente il tracciato, di stile classico, con ostacoli naturali più che artificiali, “tosto” e selettivo al punto giusto. Ci sono volute quasi sette ore per concludere la prova, molto impegnativa sia fisicamente sia psicologicamente.


Questi i vincitori di giornata: categoria TR5, Maurizio Aluffi (TRRS); TR4, Luca Menichelli (Vertigo); TR3, Giacomo Gasco (Beta); TR3 Open, Francesco Pasquali (Beta); Vintage A, Marco Marranci (Beta); Minitrial B, Antonio Cicchino (Beta); Minitrial C, Francesco Moscioni (Beta); Minitrial D, Alessandro Menna.


L’importanza dell’appuntamento ha richiamato numerosi dirigente dell’ambiente, dal coordinatore nazionale della specialità, il versiliese Francesco Lunardini (uno che per primo ha creduto al ritorno del trial a Montevarchi), al Presidente del Comitato Regionale Federmoto toscana Roberto Nesticò; dal responsabile della commissione regionale (e componente nazionale), l’aretino Andrea Valenti, al delegato provinciale di Siena, nonché Direttore di Gara, Mauro Dottori. E ora pare certo che nel futuro del Moto Club Brilli Peri e dell’area di Miravalle ci possano essere altre manifestazioni nazionali di trial: un ampliamento di offerta che si traduce anche in un’opportunità in più di promozione del territorio.

Fonte: Ufficio Stampa Moto Club Brilli Peri

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